Valerio Cefaloni

Pubblicazioni

Scrivere di intelligenza artificiale per chi deve usarla, non per chi la costruisce


Qui raccolgo quello che pubblico: testi nati dal lavoro con l’intelligenza artificiale nei contesti in cui un errore ha un costo — lo studio legale, la protezione dei dati, la formazione.

Il filo è sempre lo stesso. Non spiegare che cosa sa fare la macchina, ma rimettere chi la usa nella posizione di guidarla: capire la grammatica con cui risponde, scrivere richieste che reggono, e verificare quello che restituisce prima di firmarlo.

Libri

I volumi, ciascuno con la propria scheda e i materiali riservati al lettore.

Copertina di «Sorry! I don’t speak AI language» di Valerio Cefaloni

Saggio · Prompt engineering e audit dell’AI

Sorry! I don’t speak AI language

L’Architettura del Controllo nell’Era dei Pappagalli Stocastici

Il titolo non è una resa: è una diagnosi. Ogni sistema che produce senso — biologico o artificiale — ha una propria lingua, e quella dell’AI la stiamo ancora imparando tutti. Il libro la costruisce passo dopo passo: dalla grammatica del prompt ai limiti strutturali della macchina, dalle sei mosse contro la varianza fino al PDCA e al Lean Six Sigma applicati alla scrittura dei prompt, con due protocolli di audit per smascherare le risposte che suonano bene e non dicono niente.

Senza codice e senza matematica: solo la comprensione esatta di come funziona il sistema che stai usando.

Le espansioni sono riservate a chi ha una copia: si aprono con il codice stampato in quarta di copertina.

Articoli e interventi

Contributi più brevi, relazioni e materiali di convegno.

I contributi già usciti saranno elencati qui, ciascuno con la propria scheda.